..la Vergine a Fiano Romano..

..un intero modo di guardare l’Italia in velocità sull‭’ ‬autostrada sono piccoli gli alberi,‭ ‬in miniatura i fiumi,‭ ‬minuscole le abitazioni..

..dall‭’ ‬inizio della Peregrinatio il‭ ‬22‭ ‬aprile ad oggi ed a‭ ‬5‭ ‬tappe dal termine delle celebrazioni inerenti il centenario delle apparizioni di Fatima,‭ ‬abbiamo percorso circa‭ ‬22.000‭ ‬km in compagnia di Maria,‭ ‬toccando numerose regioni‭ ‬percorrendo strade territori fantastici,conoscendo persone speciali,‭ ‬Santi Sacerdoti,‭

‬e come stamattina partendo prestissimo che era ancora notte fonda verso Lucca,‭ ‬per trasferire la preziosa statua della Madonna Pellegrina,‭ ‬nel silenzio del viaggio ripercorrere con la mente tappa dopo tappa,‭ ‬immaginare i visi degli amici incontrati per mezzo di Lei è naturale..gli stessi visi sorridenti agli arrivi e tristi alle partenze..

..come oggi a Lucca,‭ ‬dove per una settimana è stata esposta la Bianca Signora nel Monastero Santuario di Santa Gemma Galgani..

..dopo la solenne celebrazione di saluto,‭ ‬la Madonna Pellegrina,accompagnata dai collaboratori del Coordinamento Nazionale per le Peregrinatio in Italia per conto del Santuario di Fatima del Portogallo,‭ ‬sono partiti alla volta del Lazio dove con la presenza di Sua Ecc.za Mons.‭ ‬Romano Rossi,Vescovo della Diocesi di Civitacastellana è stata accolta all‭’ ‬ingresso della Città..

..il rito dell‭’ ‬accoglienza,la processione,la posa delle corone e la S.Messa hanno concluso la giornata,domenica‭ ‬5‭ ‬novembre partirà alla volta di Sezze‭ (‬LT‭)‬..

moreno marroni foto giancarlo

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 13 Novembre 2017 19:10 )

 

..in visita a Santa Gemma Galgani..

..si esulta per l’energia elettrica che solleva l’uomo dalla fatica, per i vaccini che lo salvano dal male. Ecco, la scienza genera felicità e salute per tutti, cancella le paure, avvera ogni speranza, abroga e sostituisce Dio, invece, la ragazza Gemma Galgani dice che ha colloqui con Gesù, con la Madonna , ma c’è di peggio: quei discorsi concernono la sofferenza, il dolore innocente, l’imitazione di Gesù suppliziato; proprio i temi meno sopportati dal “moderno pensiero”..

Queste poche righe per descrivere la breve sistenza di una ragazza vissuta alla fine dell800 che muore alla vigilia di Pasqua nel 1903 a soli 25 anni..sarà la prima santa morta e canonizzata (1940, da Pio XII) nel XX secolo.

E proprio nella sua casa dove riposa, nel Santuario a Lei dedicato, a Lucca che il 22 ottobre, proveniente dal Santuario Romano della Madonna del Divino Amore, è arrivata la pregiata effige della Madonna Pellegrina del Santuario di Fatima del Portogallo, statua ufficiale e unica in Italia per la Peregrinatio Mariae a cui il Santo Padre ha concesso, laddove è ospite,l'Indulgenza Plenaria.

Accompagnata come sempre dai collaboratori del Coordinamento Nazionale delle Missioni Mariane per conto del Santuario Portoghese, l'Immagine è giunta a Lucca nel pomeriggio in tempo utile per i preparativi atti allo svolgimento dell'evento programmato .

Accompagnata in processione in chiesa, dopo il rituale della posa delle corone e l'intronizzazione, è stata officiata la Santa Messa.

Domenica con la Santa messa delle 9,30 ci sarà il saluto alla Madonna che con il canto del 13 maggio partirà per il Lazio e precisamente a Fiano Romano a nord di Roma.

 

..nella terra di San Francesco..

 

La distanza tra le due comunità , Lauropoli di Cassano allo Jonio e Palazzo di Assisi, ha condizionato il saluto alla Madonna Pellegrina di Fatima al sabato per permettere di raggiungere in tempo,la domenica successiva, il luogo scelto da Maria per proseguire la sua Peregrinatio in terra Italiana.

I collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia, partiti presto da Roma hanno raggiunto Lauropoli per collaborare insieme a Padre Attilio, parroco della Parrocchia dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, agli ultimi particolari inerenti alla visita in Cattedrale della Vergine di Fatima, a Cassano e l'inaugurazione dell'albero del Perdono, messo a dimora, su invito del loro Vescovo Savini, in una rotatoria di Lauropoli.

La sera di venerdì l'arrivo a Cassano in Cattedrale con la partecipazione di centinaia di fedeli, ha vissuto un momento di preghiera molto intenso alla presenza del Rettore e del Clero Diocesano.

Al ritorno, con la presenza delle autorità cittadine e militari, la benedizione dell'ulivo, poi di nuovo l'ingresso in chiesa dove non è stato possibile chiuderla, è rimasta aperta tutta la notte con una partecipazione notevole e continua di meravigliosa gente.

Ma il sabato inesorabile è arrivato e con la santa messa alle 11, si è avviata il non desiderato momento del saluto, occhi pieni di lacrime, ma con il cuore gonfio di amore hanno accompagnato la Bianca Signora nella piccola uscita sul piazzale dove centinaia di bambini delle scuole attendevano con il palloncino in mano per rendere omaggio a Lei.

Dopo il canto dell'addio di Fatima, accompagnato dal bravissimo coro, la Sacra Statua è entrata in chiesa in forma privata per essere adagiata nella sua custodia e partire con lo sventolio dei fazzoletti bianchi. Rimarranno indelebili i visi di tutti voi collaboratori di Don Attilio nei nostri pensieri e vi ricorderemo nelle preghiere, grazie!

Torniamo con malinconia ai fatti di domenica, ma per noi una nuova emozione, arrivati in tempo utile, attraversando verdi colline infinite ondulazioni di colli che formano il tipico paesaggio umbro: dossi fertilissimi punteggiati di antichi borghi e case coloniche che si stendono a perdita d’occhio nel paesaggio agrario delle viti e degli ulivi, delle piantagioni di tabacco, degli ordinati coltivi ravvivati dalle macchie gialle dei girasoli, ecco Palazzo di Assisi, con alle spalle l'inconfondibile sagoma della Basilica di San Francesco.

La comunità tutta ha accolto la Vergine poco distante la chiesa, che raggiunta dopo la preghiera di accoglienza, la posa delle corone e l'accensione della lampada vedrà sostare la Pellegrina fino a domenica 1° ottobre per poi raggiungere il Veneto con una tappa al centro città di Verona. moreno marroni foto giancarlo

 

..nella città Scaligera..

 

Inesorabile il tempo decide l'avvicendarsi degli avvenimenti, siano di gioia che di commozione, e così anche per Palazzo d'Assisi, domenica 1 ottobre è arrivato il momento del saluto alla bellissima Compagna che per 7 giorni ha scaldato i cuori dei suoi abitanti, lsciandogli un ricordo indelebile.

Il viaggio di avvicinamento verso la nuova comunità ospitante la Vergine di Fatima, itinerante in Italia fino al 10 dicembre 2017, è stato tranquillo anche se sotto una leggera pioggia che non prometteva molto ad attenersi alla procedura dell'arrivo come programmato,ma come di solito accade, all'improvviso il sole e questa magnifica città,

Verona che racconta le sue architetture, l'avvicendarsi di varie dominazioni: dall'insediamento romano, all'età dei comuni, all'epoca della Signoria degli Scaligeri fino alle dominazioni veneziana e asburgica e che vive attraverso l'arte e le tante emozioni che sa suscitare, e passeggiando tra i palazzi, le chiese e le piazze è un viaggio che conduce nella storia,un mondo a sé, con i suoi ritmi lenti, i luoghi silenziosi, i colori mutevoli, una dimensione di vita ormai quasi dimenticata che ti accoglie con la stessa generosità dei suoi abitanti, accorsi numerosi al richiamo di questo avvenimento nella Parrocchia di Santa Maria Immacolata.

La posa delle corone nelle sue mani da parte del Vescovo di Verona che è una sede della Chiesa cattolica suffraganea del patriarcato di Venezia appartenente alla regione ecclesiastica Triveneto, Mons. Giuseppe Zenti e la Celebrazione della Santa Messa ha concluso la giornata dell'arrivo.Fino a domenica 8 ottobre l'Immagine sarà esposta alla venerazione dei fedeli, poi partirà per la diocesi di Porto Santa Rufina nel Lazio.

 

..continua vicino Salerno la Peregrinatio..Ciorani!..

..nell'avvicinarsi a Napoli, già da lontano la sagoma del Vesuvio ad est e del monte Faito a sud decidono immediatamente il territorio, imboccata la statale 366 passando per luoghi a noi familiari, S.Antonio,Santa Maria la Carità, Gragnano, Pimonte, Agerola, dove la Madonna Pellegrina ha sostato nei tempi trascorsi, ci siamo avvicinati come per incanto laddove senza soluzione di continuità, si passa dalla montagna al mare, proseguendo poi sulla statale panoramica 163, costruita in epoca borbonica nella prima metà del XIX secolo e da sempre considerata una delle strade più belle d'Italia e seguendo il naturale andamento della fascia costiera, un tracciato ricco di curve, stretto tra la parete rocciosa ed il mare a strapiombo, regalando all'uscita di ogni galleria o tornante nuovi e spettacolari colpi d'occhio dietro l'immancabile curva ecco Praiano, il paese in cui si respira un'atmosfera autentica e genuina, lontana dal turismo di massa, con i suoi vicoletti che si fanno strada tra macchia mediterranea, terrazzamenti e pittoresche abitazioni di cui uno di questi arriva davanti alla chiesa di S.Gennaro, dove con la sempre presente commozione si è celebrata, con Sua Eccellenza Monsignore Orazio Soricelli Arcivescovo di Amalfi-Cava de Tirreni, la Santa Messa di saluto alla Vergine di Fatima, che ha lasciata la Costiera per arrivare in serata a Ciorani, in provincia di Salerno..

Ad accogliere il simulacro, le Autorità civili e militari, insieme al Parroco Don Maurizio che ha collocato la preziosa corona sul capo.

Subito dopo la breve processione, in chiesa prima dell'intronizzazione, le due corone del Rosario sulle mani.

Fino a sabato la Madonna Pellegrina sarà presente alla venerazione dei fedeli in questa chiesa, di San Nicola a Ciorani, poi la sera stessa l'Immagine, accompagnata dai collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia si imbarcherà a Napoli per raggiungere la Sicilia dove rimarrà 2 settimane, e precisamente ad Agrigento e Gemini.

 

 

 

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