..è arrivata in Costiera!..

..la solenne processione delle Confraternite al sabato sera, dopo la S.Messa officiata dall'assistente spirituale del Movimento Don Vito Gomelino, ha di fatto concluso la settimana mariana della preziosa statua di Maria di Fatima nel Santuario di Santa Maria in Vescovio. Al mattino con la solenne Concelebrazione presieduta da Padre Gerardo, Superiore del Santuario e da Don Marco Ciappolini, collaboratore del Movimento, è avvenuto il saluto con la presenza di centinaia di fedeli .

 

Dopo un viaggio di centinaia di chilometri siamo arrivati nei limiti di tempo,nell'aeroporto per il trasferimento della statua in tempo utile su di un velivolo per essere portata nella comunità ospitante Praiano sulla Costiera Amalfitana, dove ad attenderla, il Vescovo responsabile di questo Movimento, Mons. Ernesto Mandara, nonchè titolare della Diocesi di apparteneza del Santuario in oggetto.

 

Accolta sul piazzale antistante la Chiesa di San Gennaro, nella frazione di Vettica Maggiore, chiesa in stile rinascimentale a tre navate con cupola rivestita da piastrelle maiolicate. Fu realizzata nel Cinquecento sui resti di un edificio preesistente risalente al Duecento e dedicato al medesimo Santo.

 

Situata tra Positano e Conca dei Marini, l'antica Plagianum (dal greco "mare aperto") è costituito da un dedalo pittoresco ed intricato di vicoli, viuzze, scalini che, districandosi tra le tipiche case in calce viva dai colori pastello e con i balconi fioriti, edicole votive e terrazzamenti di limoni, conducono verso il mare. Da qui si gode uno dei paesaggi più affascinanti e romantici dell'intera Costa d'Amalfi: l'immensa distesa del mare e, sulla destra, le luci e la baia di Positano, gli isolotti de Li Galli, il promontorio della Penisola Sorrentina fino a Punta Campanella e, in fondo, Capri con i suoi faraglioni. Chi ha affermato che i tramonti di Praiano sono tra i più romantici in assoluto, non ha mentito!

In questa atmosfera appena descritta, la venerata Immagine dopo la preghiera di accoglienza è stata intronizzata e con apposito programma rimarrà fino a domenica 27 agosto per poi trasferirsi in Ciorani in provincia di Salerno.

 

 

 

..dal mare torna nella perla del Molise..

..la presenza di Mons. Paolo Gilardi, Vicario Generale della Diocesi Suburbicaria di Sabina Poggio- Mirteto,che per motivi a noi ignoti ma a Lei noti , è stata scelta oltre 25 anni orsono per essere la sede Italiana del Coordinamento Nazionale Italiano delle Peregrinatio della Madonna Pellegrina (statua ufficiale) in collaborazione con il Santuario di Fatima del Portogallo, qui a Terracina per la solenne Concelebrazione di Commiato insieme al Parroco Don Massimo, ha visto la partecipazione di una folla di fedeli, che malgrado il caldo non ha fermato il desiderio di salutare la così gradita ospite, che poi è partita alla volta dell'appuntamento Molisano di Bagnoli del Trigno.

Il viaggio, non appena salutata al comunità di Terracina, è iniziato scendendo verso il sud attraversando luoghi di incantevole fascino; Salto di Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia, Minturno, ammirando ciò che la natura ci ha donato: il mare!..lasciata la costa ci siamo addentrati all'interno attraversando luoghi altrettanto importanti, San Vittore, San Pietro Infine, carico di storia contemporanea legata alla II^ guerra mondiale, Venafro, luogo tanto caro a S. Padre Pio, Isernia e d'incanto dopo pochi chilometri il paesaggio dell’Alto Molise prevalentemente naturale con la montagna che assume forme massicce e cupoleggianti dalle elevate superfici.

I paesini di queste zone appaiono compatti su colli costituiti da rocce argillose spoglie e sassose. Caratteristica deipaesaggi molisani, soprattutto di quelli delle aree interne è il loro sembrare dei presepi, collocati su rocce che sembrano paesi e paesi che sembrano rocce .

Gli stessi sono caratterizzati dalla natura incontaminata che circonda i piccoli centri, la maggior parte dei quali collocati sulle alture che ne caratterizzano il paesaggio.

Bagnoli del Trigno sorge su di un massiccio roccioso che domina l'ampia valle del fiume Trigno, per la sua collocazione a ridosso della roccia e per il suo aspetto caratteristico e suggestivo l'intero paese è dominato dai ruderi del castello longobardo, che si erge nella parte più alta dell'abitato, su un grosso masso di pietra calcarea.Bagnoli viene definito la "Perla del Molise"e il suo straordinario campanile di San Silvestro, costruito sullo sperone di roccia cui si attacca l'estremità della chiesa che ancora fa giungere la sua forma architettonica nella vallata per affermare che le sue campane stabiliscono la lunghezza delle ore oppure che è il momento della letizia o quello della tristezza , ebbene ha suonato ininterrottamente all'arrivo della pregiata effige della Madonna Pellegrina di Fatima con note di letizia.. L'accoglienza, avvenuta all'ingresso del paese con la presenza di Sua Ecc.za Mons. Domenico Angelo Scotti Vescovo della Diocesi di Trivento , ha poi accompagnato l'Immagine in processione fino nella chiesa dedicata proprio a Lei, Madonna di Fatima!..La posa delle Corone, l'apertura del cofanetto delle Sante Reliquie dei Santi Pastorelli di Fatima Francesco e Giacinta e la celebrazione dell'Eucarestia ha concluso la giornata dell'arrivo..

..si ricorda che nelle tappe della sosta della Madonna Pellegrina affidata al Movimento Mariano messaggio di Fatima, il Santo Padre ha concesso la possibilità di lucrare l'Indulgenza Plenaria alle solite condizioni..

 

Ultimo aggiornamento ( Sabato 12 Agosto 2017 19:53 )

 

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