Relazione itinerario 2011

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- DIREZIONE SANTUARIO N.S. DI FATIMA

 

- ECC.MO VESCOVO DIOCESANO DI LEIRIA-FATIMA

 

- NUNZIATURA APOSTOLICA IN ITALIA

 

- CONSIGLIO PONTIFICIO DEI LAICI -VATICANO

 

- CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

 

- AGLI ECC.MI ORDINARI DIOCESANI

 

- ALLE REV.ME CURIE DIOCESANE

 

- AI REV.DI SACERDOTI DELLE PARROCCHIE

 

 

 LORO SEDI

 

 

Oggetto: Resoconto sull’itinerario nazionale svoltosi in Italia con la venerata Immagine della Madonna Pellegrina del Santuario di Fatima in visita alle Comunità diocesane delle Regioni Lazio, Campania, Puglia, Umbria, Lombardia, e Piemonte dal 30 aprile al 21 agosto 2011, in preparazione al XXV Congresso Eucaristico Nazionale celebrato ad Ancona (3 – 11 settembre).

 

 

Riferimento foglio 7AJ-484 N. 008561 del 06/10/2010 Ufficio Rettoria del Santuario di Fatima.

 

 

  R E L A Z I O N E

 

 

 In riferimento al foglio sopracitato cui facciamo seguito, la Direzione del Movimento Mariano Massaggio di Fatima in Italia – Coordinamento Missioni mariane della Diocesi Suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto comunica, con la presente, alla Direzione del Santuario di Fatima, agli Ecc.mi Ordinari in indirizzo ed ai Rev.mi Sacerdoti delle tappe dell’itinerario, il resoconto circa la “Missione Popolare Mariana” svoltasi con larga partecipazione di popolo nelle Diocesi di seguito indicate:

 

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  • Parrocchia Gesù Maestro di Fonte Nuova (Roma), Diocesi Suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto, di S.E. Reverendissima Mons. Ernesto MANDARA;

  • Santuario della Madonna del Divino Amore, in Roma, Diocesi di Roma;

  • Parrocchia S. Giovanni Battista in Castiglione della Valle (Perugia), Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve, di Sua Ecc.za Reverendissima Mons. Gualtiero BASSETTI, Arcivescovo Metropolita;

  • Parrocchia S. Nicolò in Spina di Marsciano (Perugia), Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve;

  • Cattedrale di San Sabino in Bari, Arcidiocesi di Bari-Bitonto, di S.E. Reverendissima Mons. Francesco CACUCCI, Arcivescovo;

  • Parrocchia-Cattedrale San Nicola in Castellaneta (Taranto), Diocesi di Castellaneta, di Sua Ecc.za Reverendissima Mons. Pietro Maria FRAGNELLI;

  • Parrocchia S. Domenico in Castellaneta, Diocesi di Castellaneta;

  • Parrocchia S. Michele Arcangelo in Castellaneta, Diocesi di Castellaneta;

  • Parrocchia S. Francesco d’Assisi in Castellaneta, Diocesi di Castellaneta;

  • Parrocchia Cuore Immacolato di Maria in Castellaneta, Diocesi di Castellaneta;

  • Parrocchia di S. Giuseppe Calasanzio in Milano, Arcidiocesi di Milano, di Sua Em.za Reverendissima il Sig. Cardinale Angelo SCOLA;

  • Parrocchia S. Anastasia in Villasanta (Monza Brianza), Arcidiocesi di Milano;

  • Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita in Chiari (Brescia), Diocesi di Brescia di Sua Ecc.za Reverendissima Mons. Luciano MONARI;

  • Parrocchia S. Antonio di Padova in Bergamo, Diocesi di Bergamo, di Sua Ecc.za Reverendissima Mons. Francesco BESCHI;

  • Parrocchia Santa Maria Assunta in Medolago (Bergamo), Diocesi di Bergamo;

  • Parrocchia S. Lorenzo M. in Cavour (Torino), Arcidiocesi di Torino, di Sua Ecc.za Reverendissima Mons. Cesare NOSIGLIA, Arcivescovo;

  • Parrocchia Immacolata in Taverna della Noce – Volla Ponticelli Napoli, Arcidiocesi di Napoli, di Sua Em.za Reverendissima il Sig. Cardinale Crescenzio SEPE, Arcivescovo Metropolita;

  • Parrocchia Madonna delle Grazie in Gragnano (Napoli), Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, di Sua Ecc.za Reverendissima Mons. Felice CECE, Arcivescovo;

  • Parrocchia dei Santi Cosma e Damiano in Vairano Scalo (Caserta), Diocesi di Teano-Calvi, di Sua Ecc.za Reverendissima Mons. Arturo AIELLO;

  • Parrocchia S. Nicola da Bari in Castelnuofo di Farfa (Rieti), Diocesi Suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto, di Sua Ecc.za Reverendissima Mons. Ernesto MANDARA;

  • Parrocchia Natività di Maria Santissima in Mompeo (Rieti), Diocesi di Sabina-Poggio Mirteto;

  • Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo in Salisano (Rieti), Diocesi di Sabina-Poggio Mirteto;

  • Abbazia Cistercense di Casamari (Frosinone), Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, di Sua Ecc.za Reverendissima Mons. Ambrogio SPREAFICO.

Un particolare pensiero di gratitudine e vivo ringraziamento desideriamo porgere ai Sig.ri Cardinali le loro Eminenze Giovanni Lajolo, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano; Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Vaticana; Josè Saraiva Martins, Prefetto emerito della Congregazione Causa dei Santi e agli Ecc.mi Arcivescovi e Vescovi diocesani per la loro presenza e partecipazione alle varie celebrazioni, unitamente a S.E.R. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto; S.E.R. Mons. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve; S.E.R. Mons. Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino; S.E.R. Mons. Pietro Maria Fragnelli, Vescovo di

 

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Castellaneta; S.E.R. Mons. Luciano Monari, Vescovo di Brescia; S.E.R. Mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo; S.E.R. Mons. Arturo Aiello, Vescovo di Teano- Calvi, nonché ai Rev.mi Vicari Episcopali, Vicari Generali ed ai numerosi sacerdoti e religiosi che hanno collaborato.

Un particolare ringraziamento e cordiale ossequio desideriamo rivolgere a S.E.R. Mons. Gaetano Bonicelli, Arcivescovo emerito di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino; S.E.R. Mons. Marco Ferrari, Vescovo Ausiliare di Milano; S.E.R. Mons. Vigilio Mario Olmi, Vescovo Ausiliare emerito di Brescia; S.E.R. Mons. Lino Belotti, Vescovo Ausiliare emerito di Bergamo; S.E.R. Mons. Giovanni Battista Morandini, Nunzio Apostolico emerito; S.E.R. Mons. Diego Bona, Vescovo emerito di Saluzzo; Rev.mo P. Silvestro Buttarazzi, Abate di Casamari; Rev.mo Don Valerio Cattana, Abate Benedettino per la cortese partecipazione alle celebrazioni programmate.

Desideriamo esprimere sentimenti di devozione e profonda gratitudine al Santo Padre Benedetto XVI, per il messaggio di compiacimento fattoci pervenire tramite S.Em.R il Sig. Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato di Sua Santità, per esortare i fedeli a rinnovata e autentica devozione alla Vergine Santa e generosa testimonianza evangelica, invocando per intercessione della Madre del Redentore abbondanti grazie celesti inviando agli Ecc.mi Ordinari, Sacerdoti, organizzatori e partecipanti tutti alla provvida iniziativa l’Implorata Benedizione Apostolica.

Ringraziamo e salutiamo cordialmente il Pontificio Consiglio per i Laici della Santa Sede, per il messaggio di compiacimento fattoci pervenire per l’iniziativa pastorale, unitamente alla Nunziatura Apostolica in Italia e alla Conferenze Episcopale Italiana.

Un saluto rispettoso, riconoscente e cordiale vogliamo far giungere ai Rev.mi Sacerdoti e Religiosi delle rispettive Diocesi, nonché ai Rev.mi Parroci Don Paolo Gilardi, Mons. Pasquale Silla, unitamente alle Suore Figlie della Madonna del Divino Amore, Don Marco Merlini, Mons. Giuseppe Favale, Don Franco Alfarano, Don Mauro Ranaldi, P. Antonio Giaracuni e Comunità Francescana Frati Minori, Don Nunzio Picaro, P. Paolo Rocca e Comunità Padri Scolopi, Don Ferdinando Mazzoleni, Mons. Rosario Verzeletti e Don Fabio Mottinelli ed altri Sacerdoti della Comunità parrocchiale, Don Carmelo Pelaratti, Don Egidio Pellegrini, Don Mario Ruatta ed altri Sacerdoti della Comunità parrocchiale, Mons. Vittorio Sannino, Don Vincenzo Rosanova, Don Luigi De Rosa, Don Luis Mangani, Don Mario Panero, P. Ildebrando Di Fulvio e Comunià Padri Cistercensi, unitamente ai Coadiutori e alle rispettive Comunità parrocchiali per tutta la cura, l’attenzione, l’impegno e la partecipazione che le parrocchie hanno saputo esprimere durante i giorni di permanenza della Madonna Pellegrina e tutti coloro che con dedizione, sacrificio e gioia hanno collaborato per il buon svolgimento della Missione Popolare Mariana.

Un particolare ringraziamento per la cortese collaborazione all’Ecc.mo Mons. Lino Fumagalli, Vescovo di Viterbo e ai Rev.di Sacerdoti Don Luigi De Angelis, Don Paolo Gilardi e Don Vito Gomelino del Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia – Servizio Coordinamento e sincero sentimento di gratitudine sentiamo dover rivolgere ai Collaboratori della Segreteria Coordinamento.

Un vivo commosso ringraziamento e sentimenti di gratitudine per la fruttuosa e cordiale collaborazione desideriamo porgere al Rev.mo Mons. Liberio Dott. Andreatta e al Rev.mo P. Caesar Atuire, Amministratore Delegato, unitamente ai Collaboratori della Direzione Centrale Opera Romana Pellegrinaggi.

Esprimiamo viva gratitudine al Rev.mo Rettore del Santuario di Fatima in Portogallo P. Virgilio Antunes, oggi Vescovo di Coimbra e ai Rev.mi P. Luciano Cristino, P. Clemente Dotti e al Segretario della Rettoria Antonio Valinho per averci concesso la venerata Immagine Pellegrina di Fatima per l’itinerario mariano e per la disponibilità e fiducia che la Direzione del Santuario manifesta verso il Servizio Coordinamento del Movimento Mariano

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Messaggio di Fatima in Italia. Al nuovo Rettore del Santuario di Fatima Rev.do P. Carlos Cabeceinhas, porgiamo i migliori auguri per il suo nuovo incarico, assicurando la nostra vicinanza nelle preghiera.

Questi mesi di Missione mariana che hanno visto la Statua della Madonna passare pellegrina per le strade della nostra Italia sono rimasti scolpiti in tanti cuori per il meraviglioso movimento di preghiera che ha reso visibile l’unità della Chiesa e la forza della fede che affratella individui di ogni condizione, età e cultura.

La dolce Immagine della Madonna Pellegrina di Fatima è passata trionfalmente per le strade delle nostre città rinnovando la stessa partecipazione, devozione e commozione come nel precedente itinerario per la conclusione dell’Anno Sacerdotale. Anche oggi, come ieri, la devozione alla Madonna, così profondamente radicata nel nostro popolo, è la via da percorrere per riportare “il cuore dei padri verso i figli e il cuore dei figli verso i padri” (MI 3,24) e aiutarci a superare le prove che insidiano la società odierna nelle sue varie componenti, riportandola a vivere integralmente i valori della fede.

Una moltitudine di fedeli accorsi giorno e notte attorno a Maria, chiamate da Lei con una voce irresistibile di Mamma, i confessionali assiepati da penitenti, migliaia e migliaia di comunioni ci davano la certezza che era presente Lei, la grande Missionaria, la Madre di Misericordia, la Regina dei cuori.

E’ stato bello, facile e spontaneo credere a Lei, affidarsi al suo Cuore! Si comprende più facilmente che credendo alla Madre, si ritrova Gesù, suo figlio e nostro fratello, si scopre la Chiesa.

L’Immagine della Madonna Pellegrina partita da Fatima dalla cappellina delle apparizioni e dopo un solenne saluto è giunta all’aeroporto di Roma-Fiumicino e consegnata alla Delegazione italiana del Movimento Mariano Messaggio di Fatima per raggiungere le Comunità programmate, in preparazione al XXV Congresso Eucaristico Nazionale.

Il primo saluto in terra italiana è avvenuto alla Parrocchia di Gesù Maestro in Tor Lupara di Fonte Nuova (RM), Diocesi Sabina-Poggio Mirteto, dove è stata accolta e salutata dalle Autorità Religiose, Civili e Militari, dai Sacerdoti e Religiosi che hanno reso omaggio alla Celeste visitatrice accompagnata da S.E.R. Mons. Augusto Do Santos Marto, Vescovo di Leiria-Fatima e dal Rev.mo P. Virgilio Antunes, con una solenne Concelebrazione presieduta da S.Em.R. il Sig. Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che alla presenza di una moltitudine di fedeli ha benedetto un monumento in marmo raffigurante la Vergine di Fatima. Prima di iniziare il suo viaggio per le varie località e Comunità diocesane delle Regioni italiane è stata posta nelle mani della Madonna Pellegrina la preziosa corona del Rosario donata dal Beato Giovanni Paolo II (itinerario Anno del Rosario), per chiedere a Maria il prezioso dono della Pace nel mondo, la santità delle famiglie e imparare a guardare, adorare e ricevere l’Eucarestia con gli occhi e col cuore di Maria. Infine è stata offerta alla Vergine Pellegrina la bandiera dell’Italia e dell’Europa con una celebrazione presieduta dal Rev.do Parroco Don Paolo Gilardi, Direttore dell’Ufficio liturgico diocesano e Assistente Spirituale del Movimento Mariano Messaggio di Fatima.

Da questa Parrocchia della Diocesi, la Madonna Pellegrina si è mossa verso le parrocchie delle Diocesi indicate, accolta ovunque dalla commossa testimonianza di pietà e devozione di folla immensa di fedeli.

Le giornate mariane hanno visto un costante susseguirsi di celebrazioni della parola, penitenziali, eucaristiche, veglie mariane anche notturne e la recita quasi ininterrotta del Santo Rosario con numerosi pellegrinaggi provenienti da altre Regioni e località viciniori. Particolare solennità è stata data alle processioni con il Santissimo Sacramento e con la Madonna Pellegrina, creando lo stesso clima di preghiera che si respira a Cova da Iria.

 

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Particolare giornata mariana vissuta l’8 maggio nella Cappella Casa di Cura Villa Tiberia in Roma per una commossa celebrazione con gli ammalati, presieduta da S.Em.R. il Sig. Cardinale Angelo Comastri con la presenza di S.E.R. Mons. Lino Fumagalli, dei Sacerdoti, medici e infermieri.

Con grande solennità è stata vissuta la giornata del 13 maggio, nella tappa in Roma (Santuario della Madonna del Divino Amore), dove i fedeli si sono incontrati per vivere in comunione di preghiera le solenni celebrazioni che si tengono nel Santuario di Fatima. La Madonna Pellegrina accolta nel Nuovo Santuario da una moltitudine di fedeli provenienti dalle varie località per celebrare la VII^ Giornata Nazionale del Pellegrino con una solenne Concelebrazione con la presenza di numerosi Sacerdoti provenienti dalle varie Diocesi del Centro Italia. Iniziativa promossa dall’Opera Romana Pellegrinaggi in collaborazione con il Movimento Mariano Messaggio di Fatima in Italia Coordinamento Mariano della Diocesi Sabina.

Particolari appuntamenti di preghiera vissuti durante l’itinerario interparrocchiale di Spina di Marsciano e di Castiglione della Valle (Perugia), con larga partecipazione di popolo, in particolare alla “Giornata della Famiglia, dei bambini e dei giovani” con una corale celebrazione presieduta da S.E.R. Mons. Gualtiero Bassetti, Arcivescovo Metropolita di Perugia-Città della Pieve e Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Uno specifico itinerario programmato nella Diocesi di Castellaneta, toccando diverse parrocchie e la Cattedrale con una forte e viva partecipazione di fedeli per rendere omaggio alla Celeste Pellegrina, partecipando ai vari appuntamenti di preghiera. Suggestiva l’accoglienza e il saluto in Piazza con una solenne Concelebrazione presieduta da S.E.R. Mons. Pietro Maria Fragnelli, Vescovo di Castellaneta.

Con viva commozione ricordiamo la giornata del 12 giugno nella Cattedrale di Bari per celebrare la 2^ Giornata Regionale del Pellegrino, promossa dall’Opera Romana Pellegrinaggi in collaborazione con il Movimento Mariano, una folla immensa e plaudente ha salutato la Bianca Signora di Fatima partecipando alla solenne Concelebrazione presieduta da S.E.R. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto.

Giornate significative sono state per le due Comunità parrocchiali (S. Antonio di Padova Bergamo e S. Maria Assunta Medolago), Diocesi di Bergamo, suscitando fervore tra la moltitudine di fedeli accorsi da ogni parte della Diocesi per rendere omaggio alla Celeste Visitatrice.

Particolare momento di preghiera vissuto al termine della settimana mariana nella Comunità Parrocchiale di S. Lorenzo M. in Cavour (Torino), registrando una forte e viva partecipazione di popolo, con una solenne Concelebrazione presieduta da S.Em.R. il Sig. Cardinale Saraiva Martins.

Tra tutti vogliamo ricordare i vari incontri di preghiera tenutosi con i giovani nelle varie località dove ha sostato la Vergine di Fatima, inseriti nell’ambito delle iniziative del Servizio di Pastorale Giovanile delle Diocesi. Un momento di grande grazia, come hanno sottolineato i celebranti: “ il Messaggio di Fatima aiuterà i giovani presenti ai vari incontri con la Madre comune a riscoprire ed approfondire l’amore all’Eucarestia, alla Vergine SS., alla Chiesa ed al Papa consacrando la loro vita per la salvezza del mondo”.

Un prezioso aiuto durante le tappe della Missione mariana è venuto dalla presenza e collaborazione di S.E.R. Mons. Diego Bona che unito al Rev.do Parroco Don Vittorio dè Paoli, Assistente Spirituale del Movimento di Fatima, hanno animato con entusiasmo le celebrazioni programmate nelle parrocchie della Lombardia e Piemonte, ai quali esprimiamo viva gratitudine unito ad un sentito ringraziamento.

Viva commozione ha accompagnata la Concelebrazione conclusiva del pellegrinaggio nazionale nella Basilica Cistercense di Casamari con la presenza dei Sacerdoti e Religiosi con una corale partecipazione di fedeli provenienti dai paesi delle varie

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località di Roma, Subiaco, Frosinone, Rieti e da altri paesi del Lazio. Ringraziamo Cordialmente la Comunità parrocchiale di Vairano Scalo, rappresentata dal Rev.do Parroco Don Luigi De Rosa. Al termine della solenne Concelebrazione presieduta dal Rev.do P. Silvestro Buttarazzi, Abate di Casamari e dopo l’atto di affidamento al Cuore Immacolato di Maria, la venerata Immagine della Madonna Pellegrina è stata salutata con commozione da una folla immensa e plaudente ha attraversato la piazza antistante l’Abbazia e il corso principale per raggiungere il velivolo diretto all’aeroporto di Fiumicino per far ritorno nel Santuario Portoghese. La Vergine Maria ha accolto nel suo Cuore, come in un unico grande abbraccio materno, l’intera Chiesa italiana e la nazione.

Restiamo sempre sorpresi dalla risposta del popolo cristiano durante i giorni che la Madonna Pellegrina sosta nelle Comunità parrocchiali e nutriamo fiduciosa convinta speranza nell’azione della grazia di Dio, vivendo così, attraverso l’annuncio della Parola di Dio e la celebrazione dei Sacramenti, un momento di intenso rinnovamento spirituale e sociale.

Siamo in dovere di ringraziare gli organi di informazione per aver diffuso la notizia su tutto il territorio nazionale, in particolare ringraziamo le Autorità Civili e Militari, ai Sindaci ed alle rispettive Amministrazioni Comunali, alla Polizia di Stato, al Comando Generale della Guardia di Finanza, all’Arma dei Carabinieri, ai Vigili del Fuoco, ai Vigili Urbani, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa Italiana e ai tanti volontari delle Comunità parrocchiali per il prezioso servizio svolto.

Si sta predisponendo per l’anno 2012, un analogo itinerario con la Madonna Pellegrina, che avrà luogo nel periodo aprile – agosto e toccherà diverse località e Comunità diocesane delle Regioni italiane, con il consenso e l’approvazione degli ecc.mi Ordinari del luogo. Sarà cura del Coordinamento mariano pubblicare tempestivamente, anche sul proprio sito internet, il programma dettagliato di tutta la visita.

Dall’Ecc.mo Vescovo Diocesano, dai Sacerdoti e Collaboratori del Movimento Mariano Messaggio di Fatima – Servizio Diocesano di Coordinamento Missioni Mariane, un saluto rispettoso e cordiale agli Em.mi Sig.ri Cardinali, agli Ecc.mi Arcivescovi e Vescovi, ai Rev.mi Parroci in indirizzo ed ai loro collaboratori.

In sincera comunione di preghiera.

 

 

- Rev.do Don Luigi De Angelis, Direttore Responsabile___________________________

  

- Rev.do Don Paolo Gilardi, Assistente Spirituale________________________________

 

- Rev.do Don Vito Gomelino, Assistente Spirituale_______________________________

 

- Coll. Enzo Sorrentino, Coordinatore Nazionale________________________________

 

 

 

 VISTO:

IL VESCOVO DI SABINA-POGGIO MIRTETO

SUPERIORE COORDINAMENTO MISSIONI MARIANE

(Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Ernesto MANDARA)

Last Updated ( Wednesday, 23 November 2011 01:00 )

 

Terminata la Peregrinatio Nazionale della Madonna Pellegrina del Santuario di Fatima

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In questo anno, 2011, la Peregrinatio, iniziata il 30 aprile, con un'accoglienza, fatta a Tor Lupara di Fonte Nuova (RM), con la presenza dell'Ecc.mo Vescovo di Leira Fatima e il Rettore del Santuario di Fatima, nominato Vescovo di Coimbra proprio in quel giorno, Padre Virgilio Antunes, ha toccato quasi tutta la penisola.

Felice conclusione non poteva non essere la storica Abbazia di Casamari, che con la preziosa collaborazione di Padre Ildebrando ha accolto l'Immagine per 2 giorni affinchè con la celebrazione di Domenica 21 agosto ha visto partire la Sacra Immagine per il Portogallo.

Grande commozione, sventolii di fazzoletti bianchi e al canto dell'Ave Maria di Fatima  numerosi fedeli hanno accompagnato la partenza della Madonna Pellegrina del Santuario di Fatima, domenica 21 agosto, 2011.

 

''O Madre degli uomini e dei popoli,


abbraccia con amore di Madre e di Serva del

 Signore


questo nostro mondo umano

che ti affidiamo e ti consacriamo... "

 

 


Preghiera recitata da Giovanni Paolo II
il 25 marzo 1984 in Piazza San Pietro
davanti alla statua fatta pervenire da Fatima.

 Secondo il messaggio di Fatima, la Peregrinatio
ha lo scopo di richiamare i cuori a Dio e di ottenere al mondo la pace:
questo messaggio fu sentito e fatto proprio in modo tutto speciale nell'immediato dopoguerra.
Normalmente la Peregrinatio si conclude con la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, perchè i frutti di bene portati dal suo passaggio siano perpetuati nel tempo.

La prima statua della Vergine Pellegrina del Santuario di Fatima, fatta secondo le indicazioni di Sr. Lucia, fu offerta dal Vescovo di Leiria e incoronata solennemente dall´Arcivescovo di Evora, il 13 di Maggio del 1947. A partire da questa data la Statua percorre il Mondo intero, portando con sé un messaggio di pace e di Amore.

La Peregrinatio Mariae, significa Pellegrinaggio della Madonna:
è un viaggio che la statua della Madonna effettua in una regione
o in una intera nazione passando di città in città, secondo un itinerario prestabilito a cura dei Vescovi diocesani e accolta in modo generalmente
entusiastico e trionfale, che la chiama affettuosamente Madonna Pellegrina.

Secondo il messaggio di Fatima, la Peregrinatio
ha lo scopo di richiamare i cuori a Dio e di ottenere al mondo la pace:
questo messaggio fu sentito e fatto proprio in modo tutto speciale nell'immediato dopoguerra.
Normalmente la Peregrinatio si conclude con la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, perchè i frutti di bene portati dal suo passaggio siano perpetuati nel tempo.

Last Updated ( Monday, 29 August 2011 17:43 )

 

Fatima : le date di un cammino lungo un secolo...

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Infine il mio Cuore Immacolato

Trionferà !

1907

22 Marzo: Ad Aljustrel, vicino Fatima, nasce Lucia dos Santos, figlia di Antonio dos Santos e Maria Rosa.

1908

11 Giugno: Ad Aljustrel,nasce Francesco Marto, figlio di Manuel Pedro Marto e Olimpia di Jesus Santos.

1910

11 Marzo : Ad Aljustrel,nasce Giacinta Marto,sorella di Francesco.

1913

Lucia viene ammessa alla prima comunione.

1915

Lucia, mentre pascola il gregge con tre amiche in località Cabeço, vede, in tre occasioni diverse, una figura di luce.

1916

In un giorno non precisato,Lucia, Francesco e

Giacinta, mentre pascolano il gregge in località Cabeço, vedono un Angelo che si presenta loro dicendo: '' Sono l'Angelo della Pace''. Nell'estate dello stesso anno, mentre giocano al pozzo,vicino casa, Lucia, Francesco e Giacinta, hanno una seconda visione dell'Angelo che dice di essere ''l'Angelo del Portogallo''. In autunno, Lucia, Francesco e Giacinta ricevono la terza visita dell'Angelo, che si presenta con un calice e un'ostia.

1917

13 maggio: Mentre si trovano a Cova de Iria, località nei pressi di Fatima, Lucia, Francesco e Giacinta vedono su di un piccolo leccio una ''bellissima Signora'', che dice di venire dal cielo e dà loro appuntamento, nello stesso luogo e alla stessa ora, per il 13 dei mesi successivi fino a ottobre. Alla sera Giacinta tornata a casa, rivela alla madre di avere avuto la visione della Madonna.

14 maggio: Olimpia, madre di Giacinta, va a consultarsi con Maria Rosa, madre di Lucia, che ancora non sà niente della visione.

15 maggio: Maria Rosa interroga Lucia, che si limita a dire alla madre di aver visto una signora bellissima.

PRIMI GIORNI DI GIUGNO:A Fatima, la gente chiacchiera sulla visione. Preoccupata, Maria Rosa accompagna la figlia Lucia dal Parroco del paese, ingiungendole di confessare di essersi inventata tutto, ma Lucia si rifiuta affermando:''Io ho visto''.:

Seconda apparizione della Madonna a Lucia,Francesco e Giacinta. La Vergine si presenta con un cuore in mano coronato di spine. Sono presenti una cinquantina di persone.

Fine di giugno: Il Parroco di Fatima,in seguito alle molte chiacchiere che le visioni atanno suscitando in paese, convoca i tre veggenti e i loro genitori per un interrogatorio, al termine del quale dice che, secondo lui, non si tratti di visioni della Madonna, ma forse un inganno diabolico.

Primi giorni di luglio: Lucia, riflettendo sulle parole del Parroco, pensa di essere vittima del diavolo. Un sogno conferma questo sospetto e Lucia entra in una profonda crisi. Decide di non andare più a Cova de Iria.

12 luglio: Lucia informa Francesco e Giacinta che il giorno successivo non andrà più a Cova de Iria

13 luglio:

Al mattino Lucia si nasconde per evitare la gente venuta  per le apparizioni. Alle 11 sente una forza irresistibile che la chiama a Cova de Iria. Non è più oppressa da dubbi e va a casa di Francesco e Giacinta, dicendo:''Andiamo dalla Madonna''. Alle 12, a Cova de Iria, si verifica la terza apparizione, nel corso della quale i tre veggenti hanno la visione dell'inferno. La Madonna confida loro un grande segreto e dice anche:''A ottobre vi dirò chi sono e compirò un miracolo perchè tutti credano''. Alla visione sono presenti circa 4000 persone.

Primi giorni di agosto: Artur de Oliveira Santos, sindaco di Vila Nova de Ourem, da cui dipende Fatima, convoca per l'11 agosto i tre veggenti con i loro genitori. Essendo ateo e massone, è preoccupato per il grande afflusso di gente che si recava sul luogo delle apparizioni.

11 agosto: Antonio dos Santos accompagna la figlia Lucia dal sindaco di Vila Nova de Ourem, mentre Manuel Marto vi si reca senza Francesco e Giacinta. Il sindaco vuole conoscere il segreto che non gli viene rivelato.

13 agosto:

Mentre Lucia, Francesco e Giacinta si preparano per andare all'appuntamento con la Madonna, a Cova di Iria, vengono prelevati dal sindaco di Vila Nova de Ourem e portati in prigione. A Cova di Iria è presente una folla di circa 7000 persone. A mezzogiorno in punto sentono il caratteristico tuono che precede le apparizioni e, in seguito, molti affermano di aver visto anche un globo di luce scendere sul piccolo leccio, rimanervi per circa un minuto e poi sparire nel cielo.

14 agosto: Artur de oliveira Santos interroga a lungo i tre pastorelli, tenuti in prigione.

15 agosto: Il sindaco riaccompagna a Fatima i tre pastorelli e li consegna al parroco.

19 agosto:

Lucia,Francesco e Giacinta, mentre pascolano il gregge in località Os Valinhos, ricevono, per la quarta volta la visita della Madonna,che promette per la seconda volta di compiere un miracolo il 13 ottobre.

13 settembre:

Quinta apparizione della Madonna.Questa volta avviene di nuovo a Cova de Iria e sono presenti circa 30.000 persone. La Vergine ripete che a ottobre compirà un miracolo.

13 ottobre:

Ultima apparizione della Madonna a Cova de Iria. La promessa del miracolo, riferita nei giorni precedenti, da vari giornali, attira una folla immensa, di circa 100.000 persone. Il prodigio avviene e consiste in uno spettacolare fenomeno atmosferico, la danza del sole, che dura parecchi minuti, vista da tutti i presenti.

Fine ottobre: Arrivano da Lisbona delle persone incaricate dalla Curia per interrogare i tre piccoli veggenti.

1918

Dicembre: Una terribile epidemia di in fluenza spagnola si abbatté sul Portogallo, Giacinta e Francisco ne furono colpiti; la prima riuscì a guarire dopo una lunga convalescenza, il secondo invece rimase a letto malato.

1919

4 aprile: Il mattino del 2 aprile Lucia si recò dal cugino per assisterlo nelle sue ultime ore di vita; il mattino del 4 aprile alle ore dieci Francisco, all'età di undici anni, si spense in presenza della madre e dei familiari. Prima di morire, rivelò Lucia, disse di vedere una grande luce, poi subito scomparsa. Il suo corpo fu sepolto il giorno dopo nel piccolo cimitero di Fatima.

1 luglio: Giacinta qualche tempo dopo venne colpita da una pleurite purulenta e trasportata all'Ospedale di Vila Nova da Ourem. Fu una malattia parecchio dolorosa, una profonda piaga le si scavò nel petto e, dopo due mesi di degenza e il ritorno a casa, questa s'infettò in breve tempo.

31 luglio: Muore il papà di Lucia, Antonio dos Santos. Sul luogo delle apparizioni viene eretta una cappellina, pagata con le offerte lasciate dai pellegrini.

1920

2 febbraio: Il professor Enrico Lisboa decide di portare Giacinta nel suo  ospedale per operarla con i metodi migliori. Venne così allontanata dalla famiglia e trasferita a Lisbona nell'Orfanotrofio di Nostra Signora, sotto le cure della Superiora, Maria della Purificazione. Ma la situazione era davvero critica, il 10 gennaio del 1920 le vennero asportate due costole dalla parte sinistra, dove c'era una piaga "larga quanto una mano", senza anestesia poiché il gracile corpo dell'inferma non lo permetteva. Secondo i testimoni, la ragazzina sopportò tutto con coraggio dicendo che avrebbe offerto tutto per la salvezza dei peccatori.

20 febbraio: Alle 10:30 del 20 febbraio 1920, la ragazzina, oppressa da dolori lancinanti, morì in presenza dell'infermiera Aurora Gomez, alla quale era stata affidata, lontana da Lucia e dai genitori.

21 febbraio: La mattina del giorno dopo, il suo corpo fu trasferito alla chiesa degli Angeli, dove rimase fino alla sera del 24. In seguito partì per Vila Nova de Ourém e fu tumulato nella cappella del barone di Alvaiazere.

Trascorsi quindici anni, il 12 settembre 1935 la bara fu aperta. Il corpo, il cui volto fu trovato incorrotto, fu trasportato nello stesso giorno al cimitero di Fatima, dove rimase altri quindici anni e mezzo, fino al 30 aprile 1951. Il 1 maggio successivo, le sue spoglie mortali furono traslate nel transetto della basilica, alla sinistra dell’altare maggiore; un anno dopo il 13 marzo 1952 furono trasportate lì anche le spoglie mortali del fratello Francisco. Il 13 maggio 1989(72º anniversario di Fatima) il Papa Giovanni Paolo II° proclamò l'eroicità delle virtù di Francesco e Giacinta e li beatificò il 13 maggio 2000 proprio a Fatima, luogo delle apparizioni.

1921

17 giugno:

Lucia entra in convento -

Dopo la morte della cugina, Lucia decise di abbandonare Fatima per studiare e seguire la vita consacrata. Il 17 giugno 1921 entrò nel collegio cattolico di Vilar ( Oporto) diretto dalle religiose di Santa Dorotea.

13 ottobre: La Curia di Oporto concede di celebrere la messa nella cappellina edificata sul luogo delle apparizioni.

1922

6 marzo: La cappellina delle apparizioni viene distrutta da un attentato dinamitardo,eseguito da gruppi massonici.

1925

25 ottobre: Lucia viene mandata a Pontevedra per iniziare il postulandato come suora Dorotea.

1926

20 luglio: Lucia va in Spagna per iniziare il noviziato nelle cittadina di Tùy.

2 ottobre: Lucia indossa l'abito religioso e inizia il noviziato.

14 ottobre: Il Nunzio Apostolico a Lisbona fa visita al luogo della apparizioni.

1927

La Santa Sede concede l'autorizzazione a celebrare una messa votiva in Fatima.

1928

3 ottobre: Lucia emette, la professione semplice nella congrecazione delle suore Dorotee.

Posa della prima pietra della grande Basilica Santuario di Fatima.

1929

data non precisata: A Lucia appare la Madonna a Tuy e chiede la consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato.

1930

Ottobre: Il Vescovo di Leiria, Josè Alves Correia da Silva,approva con una lettera pastorale il culto della Madonna di Fatima e dichiara degne di credito le apparizioni.

1931

12 e 13 maggio: Pellegrinaggio dei Vescovi Portoghesi a Fatima e consacrazione del Portogallo al Cuore Immacolato di Maria...continua...

1935

12 settembre: Traslazione dei resti mortali di Giacinta Marto, dal cimitero di Vila Nova de Ourem a quello di Fatima.

1942

13 maggio: Grande Pellegrinaggio e solenne concelebrezione per i 25 anni delle Apparizioni.

31 ottobre: Pio XII° parlando in lingua Portoghese alla radio, consacra il Mondo al Cuore Immacolato di Maria, con menzione velata alla Russia, secondo la richiesta della Madonna...continua...




Last Updated ( Friday, 06 January 2012 21:53 )